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| I curricoli I progetti Il progetto formativo Le discipline Progetto handicap Professione cittadino Alunni stranieri
Ogni disciplina trova una sua articolazione programmatica all’interno del piano individuale predisposto da ciascun insegnante per la sua classe. Enunciamo qui di seguito, in modo sintetico, i principi fondamentali delle discipline insegnate nella nostra scuola.
LINGUA
ITALIANA La lingua italiana non è solo la materia attraverso la quale avviene l’apprendimento di tutte le discipline ma è lo strumento privilegiato che consente all’individuo di incidere sulla realtà. L’educazione linguistica favorisce lo sviluppo del pensiero e quindi la capacità di comprensione, comunicazione, elaborazione delle informazioni, soluzioni dei problemi e strutturazione di progetti. La lingua ha un ruolo centrale nell’attività del nostro istituto e nella programmazione di tutte le altre discipline, soprattutto perché molti degli alunni usano il dialetto come prima lingua. Nella programmazione delle attività non si potrà prescindere dal carattere pregiudiziale che una buona competenza linguistica ha sulle altre acquisizioni. LINGUE STRANIERE In base alla Legge Provinciale n° 11 nella scuola elementare è impartito l’insegnamento del tedesco e nella scuola media è impartito l’insegnamento sia della lingua tedesca che della lingua inglese. La lingua straniera contribuisce alla conquista di capacità espressive sempre più ampie e alla valorizzazione di realtà storiche culturali e sociali diverse dalla propria. STUDI
SOCIALI – STORIA – GEOGRAFIA Obiettivo fondamentale degli studi sociali è quello di far maturare il senso etico come fondamento dei rapporti tra i cittadini, mediante la consapevolezza dei problemi della convivenza umana e dell’organizzazione e funzionamento della società civile. L’insegnamento della storia è finalizzato a favorire la presa di coscienza del passato, a interpretare il presente attraverso una conoscenza significativa degli avvenimenti trascorsi, a creare una identità e un senso di appartenenza culturale. L’obiettivo fondamentale della geografia è la conoscenza dell’ambiente fisico e antropico con particolare attenzione ai problemi che l’ambiente sta vivendo a causa di uno sbagliato utilizzo delle risorse. EDUCAZIONE
MATEMATICA E SCIENTIFICA La matematica e le scienze sperimentali danno un contributo rilevante all’acquisizione di un metodo di conoscenza rigoroso : il metodo scientifico. Pertanto il fine a cui tendono queste discipline è quello di: 1. formare nell’alunno una mentalità scientifica allenata a risolvere problemi e questioni derivanti dal mondo esterno. 2. sviluppare la capacità logica che porta ad acquisire abilità di ragionamento. 3. potenziare le capacità di osservazione e di analisi, fondando l’intuizione su basi razionali. 4. sviluppare le capacità di porsi problemi e prospettare risoluzioni, inquadrando questioni diverse in un medesimo schema logico. 5. favorire gradualmente il conseguimento di abilità di astrazione e di deduzione logica. 6. giungere ad esprimersi in un linguaggio chiaro, rigoroso, appropriato anche con l’uso di simboli, grafici, formule, diagrammi di flusso fornendo un apporto alla formazione linguistica. Attraverso l’educazione scientifica, in modi e forme adeguate alla sua età, l’alunno : - impara a conoscere le strutture ed i meccanismi di funzionamento della natura. - scopre l’importanza di fare ipotesi per spiegare fatti e fenomeni e per organizzare correttamente le informazioni. - individua le strette relazioni tra mondo fisico, mondo biologico e comunità umane. - matura il proprio senso di responsabilità verso la Natura e nella gestione delle sue risorse. L’insegnamento delle scienze sperimentali contribuisce alla formazione dell’uomo e del cittadino, guidando l’alunno all’autonomia di giudizio ed educandolo a forme di responsabilità sociale e di rispetto dell’ambiente naturale. EDUCAZIONE
MUSICALE L’educazione
al suono e alla musica ha come
obiettivi generali la formazione, attraverso
l’ascolto e la produzione,
di capacità di percezione e comprensione della
realtà acustica
e di fruizione dei diversi linguaggi sonori.
Le diverse attività
di educazione musicale sono
finalizzate a far
realizzare concrete e
autentiche esperienze
d’incontro con la musica.
EDUCAZIONE
ARTISTICA L’insegnamento dell’Educazione Artistica tenderà a perseguire le seguenti finalità educative: - aiutare l’alunno a conoscere di più se stesso in particolare nella direzione della fantasia e della creatività; - costruire un modo di esprimersi personale per mettere in comune il proprio vissuto e le proprie idee; - favorire l’acquisizione di strumenti tecnici espressivi per promuovere un linguaggio autonomo e originale; - incontrare attraverso l’arte l’uomo con la sua cultura, la sua ricerca di bellezza, i suoi ideali. EDUCAZIONE
FISICA Attraverso le attività motorie la scuola intende: - consolidare negli alunni la coscienza della loro corporeità; - sviluppare il concetto di sé come unità psicofisica; - migliorare la motricità educativa e di relazione ed il senso innato del gioco come elementi fondamentali nella costruzione della personalità; - consolidare gli schemi motori di base; - migliorare le qualità fisiche fondamentali; - avviare gli alunni alla pratica sportiva. Mediante l'educazione fisica inoltre, vengono promosse occasioni di incontro-confronto con gli altri (giochi, competizioni, esperienze in ambiente naturale, ecc.) contribuendo così a consolidare l’affermazione di sé, a sopportare la fatica, a tollerare le diversità, a controllare le emozioni, ad accettare gli insuccessi. I curricoli I progetti Il progetto formativo Le discipline Progetto handicap Professione cittadino Alunni stranieri |
gutta cavat lapidem non vi sed saepe cadendo
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Sito dell'Istituto Comprensivo di Cavedine
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