I GENERI DEL ROMANZO

 

In base al CONTENUTO si possono distinguere:

 

1.        romanzo d’avventura – assume grande importanza l’intreccio che è ricco di azione e di colpi di scena. Le vicende sono ambientate in luoghi esotici, misteriosi, selvaggi; i buoni e i cattivi sono ben distinti e la narrazione si conclude con la vittoria delle forze del bene

2.        romanzo di costume – rispecchia fedelmente l’epoca in cui vive l’autore e racconta le condizioni di lavoro e di vita dei suoi personaggi

3.        romanzo di fantascienza –secondo molti studiosi, la fantascienza moderna nasce nell'800, con le opere di Jules Verne (Dalla Terra alla Luna,, Viaggio al centro della Terra) e di H. G. Wells autore di romanzi come La macchina del tempo e La guerra dei mondi. Secondo altri, la data ufficiale della sua nascita è il 1926, anno in cui iniziò negli USA la pubblicazione di una rivista specializzata in science fiction.

 I romanzi e i racconti di fantascienza descrivono possibili scenari futuri oppure universi lontani; in alcuni casi hanno per protagonisti le più improbabili entità extraterrestri, in altri anticipano il destino del nostro pianeta nei secoli che verranno.
Anche se le tematiche affrontate dalla fantascienza sono numerose e diversificate, al loro interno si possono individuare due grandi filoni:

    la fantascienza tecnologica con riferimenti alle conquiste della scienza e ha tra i suoi principali autori Asimov, Clark, Van Vogt e Simak;

    la fantascienza sociologica che critica il mondo attuale, proiettando nel futuro i suoi aspetti negativi. Autori: Ray Bradbury con Cronache marziane,  Sheckley, Brown ecc.

Le opere di fantascienza spesso hanno le caratteristiche tipiche del romanzo d'avventura: ritmo rapido, azione, colpi di scena, suspense, lotta tra il bene e il male e vittoria finale (anche se a volte provvisoria) del bene. Il linguaggio è realistico e concreto, anche se spesso contiene termini scientifici specialistici.

5.        romanzo di formazione – il protagonista viene seguito durante le fase di passaggio fra l’adolescenza e l’età adulta

6.       romanzo fantastico – mostra un ambiente con la presenza contemporanea di elementi reali e irreali, irrazionali e inquietanti. Accanto a fatti e situazioni normali, compaiono fenomeni assurdi e non accettabili dalla ragione umana. Di solito l'autore utilizza una prosa semplice e una scrittura abbastanza lineare, il cui scopo principale è quello di rendere credibile l'incredibile.

Anche se opere letterarie a sfondo fantastico sono state prodotte fin dai tempi più remoti (si pensi alle favole e alle fiabe), il racconto fantastico moderno nasce nell'800.

Una varietà particolare di narrativa fantastica, tipica della letteratura del XX secolo, è il realismo magico. E' un effetto che si manifesta quando accadono avvenimenti impossibili e meravigliosi in un genere di narrativa che pretende di essere realistica. Il realismo magico è presente nella narrativa sudamericana (Gabriel Garcia Marquez con Cent’anni di solitudine, Borges. Tra gli autori di diversa origine ricordiamo Gunther Grass, Salman Rushdie e, per l'Italia, Dino Buzzati.

7.        romanzo fantasy – è un tipo particolare di narrativa fantastica, il cui più noto e importante autore è l'inglese J. R. R. Tolkien (1892 - 1973).

Nel romanzo fantasy le vicende si svolgono in un passato imprecisato (a prevalente sfondo medievale) e i protagonisti, che incarnano le forze del bene, conducono una lotta aspra e sanguinosa contro gli oscuri rappresentanti del male.
La presenza della magia e degli elementi inverosimili e meravigliosi (capaci cioè di suscitare meraviglia) è fortissima.

Tra i personaggi, accanto agli esseri umani normali, spesso dotati di caratteristiche eroiche, compaiono maghi, streghe, elfi, gnomi, folletti e creature mostruose di ogni genere.

I protagonisti de Il Signore degli Anelli, più importante romanzo di Tolkien, sono gli Hobbit, simpatici ometti gioviali e festosi, capaci all'occasione di manifestare coraggio e desiderio d'avventura.

Nella narrativa fantasy compaiono frequenti riferimenti alle fiabe, all'epica cavalleresca e alle saghe medievali nordiche. Fondamentale è l'elemento della suspense. Alla fine il trionfo del bene è assicurato anche se i protagonisti devono superare prove difficili e dolorose prima di ottenere la vittoria.

8.        romanzo giallo o poliziesco – l’intreccio si basa su un crimine e la relativa investigazione

9.        romanzo greco – è una narrazione di epoca greco-ellenistica con una trama varia e complessa, simile al romanzo moderno

10.   romanzo memorie\autobiografie –in questo genere di romanzo l'autore racconta fatti che gli sono veramente accaduti. A volte si tratta di memorie d'infanzia, a volte di ricordi che riguardano momenti particolarmente significativi della sua vita: la guerra, la prigionia, vicende personali intrecciate a eventi storici o politici di forte importanza. Lo stile è realistico e spesso lo scrittore svolge anche riflessioni personali sulla vicenda che fa da sfondo alle esperienze da lui vissute. Il genere memorialistico-autobiografico ha avuto una certa fortuna nella letteratura italiana del ‘900. Tra gli autori italiani più noti, Primo Levi (Se questo è un uomo), Carlo Levi (Cristo si è fermato a Eboli), Mario Rigoni Stern (Il sergente nella neve) e Natalia Ginzburg (Lessico famigliare).

11.       romanzo naturalistico

12.      romanzo orrore – si sviluppa tra la metà del '700 e la fine dell'800 con i romanzi gotici e le storie di fantasmi. Uno dei più importanti autori horror dell'800 è l'americano Edgar Allan Poe. Questo tipo di narrativa sfrutta le paure più profonde dell'essere umano: la tomba, la morte, l'abisso, la malattia, gli spettri (che simboleggiano i rimorsi). I personaggi sono fantasmi, vampiri, mostri e altri esseri soprannaturali di vario genere. Il ritmo è a tratti concitato, a tratti rallentato; compaiono reticenze, allusioni, anticipazioni e simboli. Spesso i fenomeni soprannaturali non sono direttamente rappresentati, ma sono solo evocati, cioè suggeriti attraverso la creazione di un'atmosfera di angoscia e di paura. Gli scrittori dell'orrore usano sempre la suspense, che raggiunge il punto culminante (il CLIMAX) poco prima che la vicenda si concluda. Il punto di vista può essere quello del protagonista oppure quello del narratore che, pur conoscendo interamente la vicenda, la rivela soltanto a piccoli tratti.

13.      romanzo picaresco – è un tipo particolare di romanzo d'avventura, nato in Spagna nel ‘500, che ha come protagonisti i cosiddetti picari, ovvero personaggi che non sempre rispettano la morale comune. Sono degli avventurieri che - provenienti dagli strati più umili della società - hanno imparato a sopravvivere usando anche i metodi meno leciti. Questo genere ha avuto uno notevole sviluppo anche in Francia. Un esempio è Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas

14.      romanzo psicologico – nato tra la fine dell'800 e l'inizio del '900, in questo genere di narrativa l'autore analizza in profondità i diversi aspetti della psiche dei suoi personaggi. Spesso nel racconto o nel romanzo psicologico viene utilizzato il monologo interiore, una particolare tecnica narrativa che permette allo scrittore di esporre, in modo spontaneo, i pensieri, i ricordi e le emozioni dei protagonisti. Autori: Italo Svevo, Luigi Pirandello, James Joyce, Marcel Proust ecc.

15.      romanzo realistico – raggiunge il massimo sviluppo nell'800. I romanzi, scritti da numerosi autori francesi, russi, italiani e inglesi, trattavano i più svariati argomenti: la guerra, la vita dei ceti popolari nelle nuove città industriali o nelle campagne ancora semifeudali, le drammatiche esperienze degli emarginati (poveri, carcerati, mendicanti, orfani abbandonati).

Nei romanzi realisti una particolare cura viene dedicata alla descrizione degli ambienti e alla caratterizzazione dei personaggi, analizzati anche negli aspetti più intimi della loro anima.

Negli ultimi trent'anni dell'800 nacquero in Francia e in Italia due forme particolari di narrativa realistica, rispettivamente il naturalismo e il verismo. Gli autori che facevano riferimento a queste nuove correnti letterarie (Zola in Francia e Verga in Italia) intendevano descrivere la società e le condizioni di vita degli uomini con la stessa precisione adottata dagli scienziati per descrivere la natura.

La narrativa realista conobbe poi un intenso sviluppo nella letteratura americana del '900 e, con il neorealismo, in quella italiana del secondo dopoguerra.

Lo stile realistico è comunque ancora fra quelli maggiormente praticati dagli autori degli anni più recenti.

16.      romanzo rosa narra vicende sentimentali tormentate e complesse, storie d'amore difficili e contrastate, che si concludono però sempre con un finale lieto.  Quello rosa è un genere narrativo che ha esclusivamente finalità di evasione e, pertanto, usa uno stile e un linguaggio piuttosto semplici, capaci di rivolgersi a un pubblico estremamente vasto e differenziato.

Nonostante la concorrenza della televisione, parecchie collane di romanzi rosa continuano a riscuotere un successo molto elevato. In Italia, il caso più eclatante è stato Liala.

19.      romanzo sociale – nasce nella prima metà dell'800. Racconta vicende che accadono in un ambiente sociale di cui vengono puntualmente rappresentate le caratteristiche. Spesso l'autore svolge un'azione di denuncia morale, descrivendo le difficili condizioni di vita e le ingiustizie che affliggono le classi sociali più disagiate. Tra gli scrittori dell'800 ricordiamo il francese Honoré de Balzac (Illusioni perdute); tra quelli italiani del 900 Pasolini e Sciascia. Honoré de Balzac

20.      romanzo sociale-d’ambiente – l’autore cura particolarmente la descrizione dell'ambiente sociale e culturale nel quale si svolgono le vicende dei protagonisti

21.       romanzo storico – gli avvenimenti storici fanno da ambientazione a vicende di personaggi immaginari

22.      romanzo umoristico – la narrativa comico-umoristica ha come principale scopo quello di divertire il lettore, inducendolo a sorridere e magari anche a riflettere sugli aspetti più curiosi, ma non per questo meno reali, dell'esistenza umana. È un genere letterario di antica tradizione (si pensi alle commedie dell'autore latino Plauto), praticato poi in tutte le epoche storiche e in grado ancora oggi di riscuotere un elevato successo.

Le seguenti tecniche narrative sono capaci di creare un effetto comico:

    l'utilizzo della figura retorica dell'ironia, cioè dell'affermazione del contrario di ciò che si vuole comunicare;

    l'inserimento di un fatto del tutto imprevisto in una situazione normale;

    il manifestarsi di un evento opposto rispetto a ciò che il lettore si aspetta;

    la presenza di un equivoco;

   l'uso dell'esagerazione e della caricatura (cioè l'esaltazione di alcune caratteristiche fisiche o psicologiche di determinati personaggi);

    il finale a sorpresa.