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4
marzo 2004 - dall’ Esecutivo Nazionale
Dirigenti Scolastici CGIL SCUOLA
INCARICHI
DI PRESIDENZA AL MIUR: LA POSIZIONE DELLA CGIL
SCUOLA |
INCARICHI
DI PRESIDENZA AL MIUR: LA POSIZIONE DELLA CGIL SCUOLA
Il
giorno 4 3 2004 si è tenuto il previsto incontro
sulle modifiche da apportare all’Ordinanza
Ministeriale degli Incarichi di Presidenza. Il
confronto ha avuto carattere sostanzialmente
interlocutorio.
La
CGIL Scuola ha ribadito, oltre all’adeguamento alla
normativa vigente con conseguente inserimento dei
maestri laureati e per settori formativi, le
richieste di modifica,
già avanzate nella seduta del 17 2 2004 ed
elaborate nel corso degli incontri con le strutture e
con i
diretti interessati, e che sono le seguenti:
-
la modifica dell’Ordinanza non deve in alcun
modo significare il rinvio sine die dell’emanazione
del bando di concorso ordinario per il reclutamento
dei Dirigenti Scolastici, che, anzi, un Governo
responsabile e attento allo sviluppo della scuola, e
non solo ai tagli, avrebbe già emanato;
-
le date di scadenza (presentazione delle
domande, pubblicazione delle graduatorie, assegnazione
degli incarichi) debbono essere compatibili (nel senso
che debbono seguire) con i movimenti che coinvolgono i
Dirigenti Scolastici titolari e i Presidi Incaricati
triennalisti (il cui concorso in alcune Regioni
rischia di protrarsi oltremodo a causa di inserimenti
tardivi di ammessi con ordinanza del Giudice);
-
trattandosi comunque di un ordinanza che regola
incarichi conseguenti ad una graduatoria, non vi deve
essere discrezionalità di nomina da parte del
Direttore regionale, ma assegnazione del posto scelto
dall’interessato;
-
mantenimento della possibilità di affidamento
di incarico al Collaboratore con delega a sostituire
il Dirigente, per assenze del titolare superiori a due
mesi, una volta esperita la possibilità della
reggenza;
-
mantenimento della possibilità di affidamento
di incarico in altra
scuola rispetto a quella prescelta, in caso di
incompatibilità;
-
mantenimento della possibilità di affidare ai
Presidi Incaricati, attualmente in servizio in settori
formativi diversi da quelli in cui hanno i requisiti
dei sette anni di ruolo, nello stesso settore
formativo di servizio, in ragione del diritto alla
conferma e della valorizzazione della professionalità
acquisita;
-
valorizzazione della professionalità acquisita
dai Presidi incaricati attualmente in servizio in
termini di precedenza nell’ambito dei posti
disponibili o di maggior punteggio, in ragione del
valore della continuità di gestione e
dell’aumentata complessità della direzione delle
scuole, salvo naturalmente le precedenze per i
titolari e i Presidi triennalisti;
-
valutazione del servizio prestato come funzione
obiettivo e valutazione degli altri servizi già
riconosciuti dal bando di concorso riservato che si
sta concludendo in queste settimane;
-
valutabilità della presenza nello stesso
Organo Collegiale una sola volta nello stesso anno e
se prestata in quanto docente, e chiarimento sulla
cumulabilità del servizio di Collaboratore e addetto alla vigilanza prestati nello stesso anno;
-
valutazione piena e con eguale punteggio degli
inserimenti in graduatorie di concorso
ordinario o riservato indipendentemente dal
grado di scuola e per ogni inserimento in graduatorie
diverse
Il
Miur, dopo aver ascoltato le Organizzazioni Sindacali,
essendo la materia oggetto di informativa e non di
trattativa (cosa contestata dalla CGIL Scuola con
specifica azione giudiziaria presso il Ministero del
lavoro), ha preso nota delle richieste e ha rinviato
il confronto ad un prossimo incontro prima del
definitivo varo dell’OM.
Roma
4 3 2004 |