Se le
scuole si mettono in rete
«Pigarelli» di Gardolo e medie di Lizzana premiate al
concorso europeo Netd@ys 2003
Con il progetto «Synestesisnet» è
stata creata una classe virtuale in collegamento con
ragazzi di mezza Italia |

I ragazzi trentini al computer |
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Una classe virtuale ricca
di sapori, immagini, profumi. Con il progetto "Synestesisnet",
le elementari "Pigarelli" di Gardolo e le medie di Lizzana
sono fra le scuole vincitrici del concorso europeo Netd@ys 2003 sul tema
"Il dialogo tra culture", una iniziativa della Commissione
Europea per promuovere fra i giovani l´uso delle tecnologie
multimediali. Nei giorni scorsi "Synestesinet", un lavoro
realizzato in collaborazione con altre scuole italiane, è stato
presentato e premiato a Firenze.
"Synestesinet" è stato sviluppato all´interno del gruppo di
insegnanti FOLLIcreativi costituito nel settembre 2002
(www.folle-mente.it). Una rete di docenti ha creato una rete di scuole.
L´incontro degli insegnanti è avvenuto in Internet. Attraverso liste
tematiche e sulla base di interessi, di problemi, di bisogni e di
passioni si è definito un comune progetto di lavoro utilizzando le
potenzialità interattive della rete.
Coordinati dall´insegnante Donatella Paolazzi, gli alunni della 5D
delle "Pigarelli" hanno lavorato in rete assieme a ragazzi di
altre regioni (dalla Toscana alla Sicilia, dal Lazio all´Emilia
Romagna). È stato realizzato un interessante progetto didattico di
interazione e di apprendimento collaborativo online. Si è così
costituita la "classe virtuale" che, grazie alle tecnologie
avanzate applicate alla didattica, vede presenti in contemporanea, come
se fossero nello stesso ambiente, alunni e insegnanti di due o più
scuole lontane tra loro anche centinaia di chilometri. L´utilizzo di
chat, di videoconferenze, di contatti via email e di scambi di documenti
(disegni, foto, suoni, ecc) ha favorito lo scambio di informazioni ed
esperienze.
Il nome Synestesinet indica la naturale capacità fisiologica di
percepire globalmente il mondo usando tutti i sensi e le loro
interazioni. Grazie alle tecnologie audiovisive e multimediali, gli
alunni hanno infatti elaborato opere creative in formato digitale,
riproducibili e condivisibili a distanza utilizzando la rete
informatica.Tutti i lavori possiedono la caratteristica di esprimere le
diverse sensazioni provate dai ragazzi.
Il progetto continua anche quest´anno con il titolo "La città del
diritto" (www.folle-mente.it/synestesinet2/index.htm). Immagini,
profumi, sensazioni tattili, piaceri del gusto per descrivere le diverse
sfaccettature di una collettività: da una piazza a una ricetta al
profumo di un fiore. Obiettivo è quello di realizzare esperienze di
lavoro in rete attraverso videoconferenze e condivisione di software. L´esperienza
della classe di Gardolo è documentata sul sito web, in particolare alla
pagina www.istituti.vivoscuola.it/direzione-didattica-trento-2/syn/synestesinet.htm. |