Dal quotidiano    del 18 maggio 2004

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Una nuova scuola media per Trento nord
E nel futuro di Canova polo con elementari e materne
Urbanistica

A Mattarello va trovata un´area per costruire il secondo asilo
A Sardagna serve una vera palestra



 
All´interno del comparto che verrà liberato dalla Trentino trasporti potrebbe trovare spazio una nuova scuola media

Di DANIELE BATTISTEL
«A Trento il Comune non ha a disposizione nemmeno un edificio in cui trasferire una scuola durante la ristrutturazione della sede storica. Il caso (non ancora risolto, ndr) delle Crispi lo testimonia». È sostanzialmente per questo motivo che l´assessore all´infanzia e all´istruzione Renato Pegoretti ha deciso di sfruttare la prossima variante urbanistica per opere pubbliche per individuare - e nel caso bloccare - eventuali aree che possano servire nei prossimi anni per le esigenze delle scuole cittadine.
Dalla ricognizione compiuta nei mesi scorsi sono emerse tre situazione preoccupanti e che vanno risolte con urgenza: la realizzazione di una nuova scuola media tra Gardolo e la città, che dia risposta all´incremento urbanistico che si è avuto negli anni scorsi (e che continuerà anche per un futuro piuttosto prossimo) nella zona dei Solteri (Tridente due), Magnete, scalo Filzi, Campotrentino, Roncafort, Trento nord; l´individuazione di un´area per la scuola dell´infanzia di Mattarello; la realizzazione di un polo scolastico (materne ed elementari, ma non si esclude la possibilità di inserirvi anche le medie) nella futura lottizzazione di Canova. Andiamo con ordine.
TRENTO NORD - Per le future medie sono tre i siti che Pegoretti sta analizzando e su uno dei quali andrà scritta la destinazione urbanistica IB (istruzione di base): quello di via Marconi, ancora per qualche tempo sede della Trentino trasporti, e sulla quale ci sono già diverse idee di recupero, quello dell´ex scalo Filzi (il preferito da Pegoretti), ed eventualmente qualche terreno in prossimità dell´area ex Sloi e Carbochimica. Realizzare la nuova scuola non sarà certo questione di qualche giorno, ma la scelta del sito dovrà avvenire comunque a breve, visto che la variante al Prg andrà in aula entro l´estate.
GARDOLO - Il secondo snodo è quello legato a Canova, da sempre a corto di strutture e che ora, con l´arrivo della lottizzazione preparata da Busquets, vedrà crescere sensibilmente la popolazione. Proprio all´interno in uno dei sei nuovi lotti potrebbe trovare spazio un istituto scolastico con materne, elementari ed eventualmente medie.
A proposito di scuole medie, per le Pedrolli di Gardolo, ormai sature, è necessario reperire spazi per l´ampliamento esterno. L´idea è quella di inglobare parte dell´area prevista per il teatro, variandone la destinazione urbanistica.
Per le materne si sta verificando la possibilità di ampliare di una sezione le scuole di Melta e Roncafort.
MATTARELLO - L´urgenza riguarda la scuola dell´infanzia, già ora piuttosto compressa con 7 sezioni. Si sta valutando la possibilità di sopraelevare l´attuale edificio, «ma nonostante questo - spiega Pegoretti - va individuata un´area per una scuola tutta nuova. Magari nella zona nord del paese, visto che l´incremento maggiore di popolazione (a cui si aggiungeranno le famiglie dei militari quando le caserme saranno trasferite a San Vincenzo, ndr) sarà lì». Va monitorata, comunque, anche la situazione di elementari e medie, che in futuro potrebbero avere bisogno di ulteriori spazi.
OLTREFERSINA - La previsione, condivisa da Busquets, è di fare un polo scolastico al posto dell´attuale distretto militare, non tanto per dare un´offerta maggiore, quanto per razionalizzare gli spazi.
POVO e VILLAZZANO - Inserito nel bilancio triennale l´ampliamento delle medie Pascoli e progettate le scuole dell´infanzia di Povo, la collina sud-est non necessita nel breve periodo di altre strutture.
ARGENTARIO - «Gli interventi che stiamo portando avanti - continua l´assessore - servono per normalizzare la situazione di emergenza che si era venuta a creare dopo l´incredibile espansione abitativa degli anni scorsi». L´auspicio dunque è che la prossima variante non riversi ulteriori metri cubi di cemento in collina, altrimenti le nuove scuole materne e elementari di Martignano (i lavori partono a giungo), la materna Kofler di Cognola saranno ancora insufficienti. Servirà in ogni caso un nuovo asilo nido a Martignano.
MEANO - In fase di ristrutturazione le scuole d´infanzia a Meano e a Vigo, è la questione elementari a tenere banco. I bambini aumentano e l´unica soluzione possibile è quella di ampliare la scuola occupando parte dell´area verde attigua all´attuale edificio.
SARDAGNA - Serve una palestra degna di tal nome, anche per le esigenze della comunità.