Diplomi
di arabo alle Pigarelli
Assegnati a 25 studenti figli di famiglie immigrate
Scuola e società
Progetti di
integrazione, Gardolo all´avanguardia. Un corso d´italiano
full immersion |

Diplomati, maestri, familiari Foto Anna Da sacco
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Chi pensa che il mondo arabo
sia formato prevalentemente da pericolosi terroristi o fondamentalisti
islamici sarebbe rimasto sicuramente senza parole nel vedere i sorrisi sereni
dei bambini figli di immigrati, soprattutto marocchini, ma anche tunisini ed
algerini, che hanno ricevuto il certificato di frequenza al corso di arabo
organizzato dall´Atlas.
L´Atlas è un´associazione, spiega uno dei suoi responsabili, Idriss Trifaia,
messa in piedi nel maggio del 2003 da un gruppo di immigrati marocchini con lo
scopo di rappresentare «una seconda casa per gli immigrati» aiutando donne,
giovani e bambini in un percorso di orientamento e integrazione. In questo
contesto essa ha voluto organizzare, per il primo anno, un corso di arabo per
figli di immigrati «per non perdere le radici con il proprio paese di origine»
perché i bambini ora tendono a parlare di più l´italiano. Il corso si è
svolto presso le scuole elementari «Pigarelli» di Gardolo ed ha visto la
partecipazione di venticinque bambini, dai 5 ai 12 anni, provenienti non solo
dalla Pigarelli ma anche da altri istituti. Idriss ricorda come presso le
scuole elementari di Gardolo, frequentate da molti alunni arabi, non ci sia
nessun problema né d´integrazione, né di razzismo. Gina Gozzi, chiamata «la
maestra degli stranieri», segue i circa 100 alunni stranieri che frequentano
le Pigarelli, la scuola elementare Sant´Anna e quella dei Solteri. Si occupa
dell´inserimento dei bambini nelle classi, alcune delle quali vedono la
presenza anche di sei o sette bambini stranieri. Adesso, ricorda Gina Gozzi,
su questo versante si sta portando avanti il progetto «Lingua 2» che prevede
una full immersion del bambino nella lingua italiana attraverso l´ausilio di
insegnanti specializzati. Gina parla anche del progetto «Promuovere incontri,
promuovere lingue» che interessa tutto il territorio di Gardolo teso ad
insegnare l´italiano alle donne straniere. L´Atlas, invece, parallelamente,
organizza un corso di arabo per donne italiane. Finita la scuola è finito
anche il corso e quindi i responsabili dell´Atlas, i «corsisti», i loro
genitori e la direzione della scuola hanno festeggiato gustando i prelibati
dolci marocchini.
Ma prima dei dolci il ritiro dei certificati durante il quale sono sfilati due
simpatiche gemelle, un piccolo campione di basket, una bambina con il velo e
tanti altri che hanno fatto dimenticare la stupidità di certi adulti. A.M.
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