Il Gruppo Palomar
(Silvia Alba, Silvia Ferrin, Fabrizio Andreis) è un
soggetto collettivo fondato nel 1999 da un gruppo di
architetti specializzati(Le città
sostenibili delle bambine e dei bambini
- strumenti
urbanistici e progettazione partecipata, a cura di
Ministero dell’Ambiente – Progetto città
sostenibili delle bambine e dei bambini – Istituto
degli Innocenti - IUAV) nella metodologia della
progettazione partecipata.
Il
gruppo è consulente di vari comuni per la progettazione
e gestione dei percorsi di progettazione partecipata con
bambini e adulti. Il Gruppo
Palomar ha avuto l'incarico dal comune di Trento di
sondare il bisogni profondi dell'area di Solteri.
Che
cos’è la progettazione partecipata?
La progettazione partecipata è una metodica che
coinvolge i cittadini nelle scelte legate al futuro
della città e del territorio, riuscendo a far dialogare
diversi soggetti, istituzionali e non. Amministratori,
esperti, operatori pubblici e privati, educatori e
cittadini entrano in relazione e si confrontano,
ciascuno con una propria identità e con le proprie
esigenze, per trovare insieme soluzioni progettuali e
gestionali che tengano conto delle varie istanze e dei
vari interessi in gioco.
Il coinvolgimento dei cittadini, ed in particolar
modo dei cittadini più giovani, i bambini e i ragazzi,
nella fase di elaborazione delle scelte che si vanno ad
operare per il territorio nel quale essi vivono, è
determinante per ottenere nuove forme di coesione, di
sicurezza, di identità sociale, fondamentali per la
buona riuscita e per il gradimento degli interventi
urbani che si vanno a programmare.La progettazione partecipata, inoltre, facilita
il protagonismo dei bambini e dei ragazzi, la
consapevolezza di se stessi come soggetto sociale, il
senso di appartenenza alla comunità e di identità con
i luoghi del loro vissuto.
Si propone come soggetto in grado di progettare e
gestire il coinvolgimento degli abitanti all’interno
di processi volti alla conoscenza e/o alla
trasformazione di realtà territoriali e urbane.