Il giorno 11 dicembre 2002 alle ore 16,30 presso il
locale mensa della Scuola Elementare dei Solteri, si sono incontrati il
Dirigente Scolastico dr. Paolo Goffo, il Presidente del Circolo
Didattico sig. Mariano Zeni ed i componenti la Commissione Mensa sigg.
Lucia Togni, Gabriella Ossana, Mariano Degasperi e Paolo Trivarelli.
Scopo dell’incontro era di valutare soluzioni per
migliorare il soggiorno in questo locale giudicato eccessivamente
rumoroso, scarsamente illuminato da luce naturale e forse non
adeguatamente aerato. Le soluzioni proposte e discusse con il Dirigente
scolastico verranno inoltrate ai Servizi comunali competenti.
La sala mensa è ricavata in un locale completamente
interrato sotto l’edificio: si prendono le scale in discesa e si
arriva all’atrio con il soffitto molto basso ( m 2.15!!!!) in fondo al
quale c’è la porta vetrata di accesso alla mensa.
Il locale, nonostante abbia una pianta praticamente
quadrata, viene individuato prospetticamente come un corridoio lungo e
basso ove le pareti perimetrali sono intonacate a colori vivaci oppresse
dal soffitto, il quale non in tutti i punti, raggiunge un‘altezza
massima di 2.85 metri. L’arredamento è rigorosamente essenziale con
tavoli e sedie allineati su quattro file ed alcuni "freddi"
scaffali portastoviglie sulla parete di fondo. La struttura durante la
mensa raccoglie quasi duecento bambini con i loro insegnanti e la
relativa risposta acustica della sala è pesante: le voci, i movimenti
delle persone, lo spostamento di stoviglie, seggiole ecc. si trasformano
in rumori, i quali si riflettono sulle pareti ottenendo un rimbombo; il
soffitto rivestito con dei pannelli porosi ed il pavimento in piastrelle
di ceramica creano un eco multipla; sommando il tutto, il frastuono che
si produce durante i pasti raggiunge dei livelli al limite della
sopportazione, crea confusione nei commensali e propaga a tutti uno
stato di agitazione che mal si conviene ad un atto fisiologicamente
vitale quale il consumo dei pasti; è altrettanto importante la valenza
didattica del pranzare insieme che, nello specifico, viene sprecata
quasi completamente poichè la comunicazione verbale tra insegnanti e
alunni risulta oppressa dal rumore che viene a crearsi in mensa.
Oltre a questo, anche l’impianto di ventilazione
non sembra funzionare in maniera ottimale.
Questa riunione è la continuazione di un iter
propugnato dal Comitato mensa coadiuvato dal Comitato genitori i quali,
circa un’anno fa, hanno richiesto una visita della sala mensa da parte
degli organismi tecnici e politici del Comune.
In data 26 febbraio 2002 è stato effettuato un
sopralluogo nella sala mensa da parte dell’Assessore comunale sig.
Pegoretti, del Presidente della circoscrizione sig. Redolfi, del Tecnico
comunale ing. Simonini e del Dirigente Scolastico dott. Goffo. In tale
occasione si è espresso verbalmente l’ing. Simonini sui difetti della
nostra sala mensa accomunandola a tutte le mense e sostenendo che il
tempo di permanenza nel locale viene considerato marginale,
paragonandolo all’intero orario scolastico, rilevando inoltre che l’impianto
di aereazione è presente e funzionante. Secondo l’ing. Simonini, i
problemi non sono risolvibili ma solamente attenuabili e proponeva la
posa di tendaggi lungo le pareti perimetrali allo scopo di assorbire il
rimbombo della sala. Questa soluzione permette di togliere i drappeggi,
lavarli e rimetterli in pristino mantenendo inalterata la loro funzione
nel tempo.
Dopo questo sopralluogo, il Comitato genitori di
Solteri chiedeva al Comune, con lettera scritta, la messa in opera dei
drappeggi pesanti alle pareti.
Con scritto dd. 14 giugno 2002, il comune di Trento
demandava l’impegno finanziario per l’esecuzione dei drappeggi al
discernimento del Dirigente Scolastico con l’utilizzo del fondo
assegnato dal Comune, comunque assolutamente insufficiente per
fronteggiare l’impegno (circa € 12.000,00 !!)
Alla luce di quanto sopra esposto e rilevando l’incremento
di utenza verificatosi negli anni dalla costruzione fino al momento
attuale ed il cui numero è destinato a crescere negli anni a venire,
sia perché l’organizzazione scolastica del plesso (su richiesta degli
utenti) tende ad un orario a tempo pieno, sia per la futura
realizzazione di altre insediamenti urbani si vuole proporre un
ripensamento organico della mensa intervenendo su più fronti:
-
verificare il funzionamento dell’impianto
di areazione nei momenti di utilizzo della mensa e
contestualmente avviare un programma di revisione periodica;
-
verificare l’idoneità dei locali, in
considerazione della scarsa altezza degli stessi;
-
Per ragioni igieniche, richiedere alcuni
armadi per riporre le stoviglie, i cestini del pane, i
tovaglioli e quant’altro essendo gli stessi attualmente
riposti su scaffalature aperte. Questi armadi si chiede siano in
legno, in funzione del loro coefficiente di assorbimento del
rumore;
-
effettuare dei rilevamenti fonometrici,
prestando le dovute attenzioni affinché gli scolari non se ne
accorgano, in modo da non influenzare l’esito del controllo;
-
abbandonare definitivamente per le ragioni
sopra espresse, la soluzione a suo tempo prospettata, di
collocare lungo il perimetro della sala dei drappeggi;
-
in conseguenza di alcuni interventi già
effettuati su altre scuole (es. Povo), con l’utilizzo di
particolari pannelli fonoassorbenti a parete e pendenti a
soffitto, si propone di visitare tali locali per verificare l’effettiva
utilità di tale manufatto ed eventualmente proporre questo tipo
di soluzione anche per la ns. sala mensa;
-
si dovrebbero distribuire i tavoli in maniera
diversa, creando con armadi in legno ed alcuni pannelli
verticali delle partizioni non chiuse della sala, allo scopo di
limitare la propagazione dell’onda sonora, studiando
accuratamente i flussi di accesso ai tavoli sia dei bambini che
del personale di servizio, i percorsi di deflusso delle persone
dalla sala;
-
avviare l’iter cui sopra, per il tramite
del Dirigente Scolastico, una volta concluse le vacanze
natalizie.
La riunione si conclude alle ore 18.30.