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11 NOVEMBRE 2002 - Elezioni per la costituzione del Consiglio provinciale dell'istruzione

Lista genitori "NOI PARTECIPIAMO"

PROGRAMMA


A tutti i genitori che hanno figli alle scuole elementari, medie e superiori.

Siamo un gruppo di genitori di Trento che ha dato vita alla lista contrassegnata dal motto "NOI PARTECIPIAMO" per le prossime elezioni. I nostri candidati sono:

Barbara Chemotti nata a Trento il 4/1/1966 , residente a Melta di Gardolo coniugata con due figli frequentanti la scuola materna e la scuola elementare.

Bruno Giuseppe Pisetta nato a Gardolo di Trento il 21 /11/1957 ivi residente coniugato con due figli frequentanti la scuola materna e la scuola elementare. (mail:free24134@dnet.it)

Melchiore Redolfi nato a Trento il 28/12/1947 ivi residente coniugato con 1 figlio frequentante la IV classe dell’Istituto Tecnico per Geometri A. Pozzo.

Partecipiamo in qualità di genitori, non abbiamo riferimenti politici.

Intendiamo e viviamo la scuola dal di dentro partecipando ai suoi organismi collegiali con spirito di servizio e attiva collaborazione.

Prendiamo parte a questa iniziativa, che riguarda tutto il territorio provinciale, con lo stesso approccio che ha contraddistinto fino ad ora le attività svolte nel nostro ambito.

Considerata l’ importanza che il Consiglio Provinciale dell’Istruzione riveste nel mondo della scuola trentina confidiamo nella vostra partecipazione all’elezione dell’11 novembre.

Vi ringraziamo fin da ora per la fiducia che vorrete accordarci.

 


 

 


PROGRAMMA DELLA LISTA DEI GENITORI

PER LE ELEZIONI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DELL’ISTRUZIONE

I FIRMATARI PROMOTORI DELLA LISTA

«NOI PARTECIPIAMO»

 

Individuando nel Consiglio Provinciale dell’Istruzione un organo di partecipazione particolarmente significativo e quindi politicamente da rivalutare rispetto al passato ai fini del coinvolgimento, del dialogo, del confronto e della collaborazione di tutte le diverse componenti che devono concorrere alla definizione e alla realizzazione di un sistema educativo di qualità nei settori dell’istruzione e della formazione;

 

Essendo fermamente convinti che le famiglie, lungi dall’essere un elemento puramente accessorio, marginale e da interessare solo formalmente, costituiscono attori indispensabili, da informare e coinvolgere non meno di tutti gli altri – personale docente e non docente, dirigenti, alunni – nel sistema scolastico provinciale;

 

Ritenendo necessario, per alzare la qualità dell’offerta educativa e attuare una reale autonomia degli istituti, creare condizioni favorevoli affinché i genitori e i loro figli possano scegliere liberamente la scuola, coerentemente con la normativa provinciale e nazionale vigente, la Costituzione italiana e le Risoluzioni del Parlamento Europeo;

 

Consapevoli di essere chiamati a dare un contributo sostanziale alla elaborazione delle politiche scolastiche come pure della progettualità di ogni singolo istituto e della Valutazione degli effetti delle attività e delle iniziative in questo settore in quanto portatori di una responsabilità educativa primaria

 

Nel candidarsi alle Elezioni del Consiglio Provinciale dell’Istruzione

 

SI IMPEGNANO A

 

Assicurare il confronto sistematico con le altre componenti del sistema scolastico all’interno di questo organismo e attivare strumenti funzionali ad un più adeguato flusso di informazioni verso le famiglie in ordine alle decisioni, agli avvenimenti e alle iniziative assunte in campo provinciale;

 

Concorrere attivamente al coinvolgimento delle famiglie in tutti i processi decisionali di rilevanza educativa assunti a livello provinciale e che interessano sia le scuole di ogni ordine e grado sia la formazione professionale;

 

 

Perseguire, d’intesa con tutti coloro che condividono l’esigenza di migliorare la qualità del sistema, un’effettiva parità di accesso delle famiglie alle scuole statali e paritarie della provincia di Trento in vista dell’attuazione sia della libertà di scelta sia del pluralismo dell’offerta educativa;

 

Contribuire alla definizione dell’organizzazione della vita scolastica (formazione delle classi, orari, calendario), in modo che tenga conto delle esigenze delle famiglie e del progetto d’istituto, garantendo la necessaria continuità didattica anche nelle zone periferiche;

 

Promuovere l’associazionismo dei genitori all’interno delle scuole per sostenerne la responsabilità educativa attraverso iniziative di formazione, rendendo così possibile la partecipazione sostanziale dei genitori alla vita di ogni istituto e quindi l’effettiva attuazione del principio di sussidiarietà;

 

Porre in essere presupposti favorevoli al passaggio da una scuola "della burocrazia" ad una scuola "della società civile, all’interno della quale i genitori e le famiglie non si sentano sopportati ma stimati, coinvolti e valorizzati quali co-protagonisti e corresponsabili dei processi educativi e di apprendimento;

 

Orientare la sperimentazione della riforma della scuola avviata quest’anno in Trentino verso obiettivi programmatici coerenti con le esigenze di crescita umana, culturale e scientifica dei propri figli, coniugando la cultura umanistica e tecnica dell’Europa con i valori più profondamente legati alle nostre realtà territoriali;

 

Sostenere il principio della sussidiarietà anche ai fini di un corretto rapporto domanda-offerta di istruzione e formazione professionale e quindi di un’adeguata distribuzione degli istituti sul territorio, affinché sia la scuola ad andare incontro all’alunno/studente, alle famiglie e alle comunità locali e non viceversa.

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DIREZIONE DIDATTICA TRENTO 2