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Presenti: il Dirigente Scolastico del II Circolo
Didattico dott. Goffo, il Dirigente Scolastico delle scuole medie Pedrolli
dott. Tasini, l’assessore all’Istruzione e Cultura del Comune di Trento
sig. Pegoretti, il tecnico del Comune di Trento sig.ra architetto Codolo, il
presidente della Circoscrizione di Gardolo sig .
Barbacovi, il presidente del Consiglio di Circolo del II Circolo Didattico
sig. Zeni
Con questa
riunione è stato fatto il punto, documentato dalla signora arch. Codolo,
sul prossimo sviluppo abitativo delle zone a nord di Trento: Spini, Canova,
Gardolo via Brennero, Melta, Trento Solteri, Magnete, scalo Filzi, zona
deposito Atesina. In funzione degli alloggi che prevedibilmente verranno
abitati si sono potute tracciare a grandi linee gli incrementi delle
popolazioni scolastiche incidenti su Trento nord.
Le elementari di Gardolo
sopporteranno l'incremento nei prossimi 5 anni grazie alle nuove aule in
fase di ultimazione del plesso di S.Anna. In avanti sarà da rivedere. Le
medie potrebbero avere qualche problema ma in considerazione del fatto che
normalmente Meano e Vigo Meano prediligono inscriversi a Trento dovrebbero
sopportare l'incremento.
Le elementari di Solteri
necessitano a breve di un ampliamento di 5 classi. All'attualità
dell'ampliamento previsto non c'è nessun progetto salvo il dimensionamento
della futura scuola sulla corografia al 5000 della tavola della variante del
P.R.G.
E’ da notare che il modulo
costruttivo attuale è di 4 classi per cui nell'evenienza vanno fatte o 8
aule (2 moduli) o comunque non meno di 5 aule.
E’ stato chiesto all'assessore
Pegoretti di inserire in fase di progetto la possibilità di una cucina a
norma atta alla cottura del cibo in sito. Se si vorrà cucinare sarà
sufficiente arredare l'eventuale cucina; se non si vuole cucinare poco in
più si sarà speso salvo la buona volontà.
L’assessore Pegoretti sente la
necessità dello sbocco verticale per i Solteri verso le scuole medie per
cui si è cercato di individuare una zona in Trento nord per costruire un
nuovo polo scolastico. L’assessore Pegoretti ha riportato una voce di
alcuni insegnanti dei Solteri secondo la quale nell'eventualità della
costruzione di un edificio delle medie si sentirebbero
"ghettizzati", confinati ai Solteri. All'unisono tutti i presenti
si sono scandalizzati ed hanno screditato tale teoria.
Proseguendo nel discorso alla
ricerca "dell'area perduta" su cui edificare la scuola media si
deve scartare scalo Filzi poiché servirà come base logistica del cantiere
per l’eventuale interramento ferroviario. Le zone inquinate non hanno
previsioni temporali e la zona della IV torre è stata ipotizzata come
barzelletta. Le altre zone disponibili sono già lottizzate o di proprietà
privata. Le zone ora occupate da depositi carburanti sono inquinate e di
nuovo non ci sono previsioni temporali.
Rimane l’area del deposito dell’Atesina;
in prima battuta vi è stata qualche perplessità per la non concentrazione
del polo scolastico in una sola zona. Di controaltare si è sostenuto con
foga la previsione di una nuova struttura scolastica sull'area Atesina anche
in funzione della ormai ricorrente voce di popolo che in questa zona dovrà
essere costruito un polo civico con piazza, incorporando, plasmando l'area
del campo da calcio della parrocchia ed aree limitrofe; di queste ipotesi
sono già in parola la Curia con il Comune, quantomeno come prime battute.
Nel discorso è stata anche
ventilata l'ipotesi della disponibilità di servizio per il nostro quartiere
delle scuole medie Manzoni in corso Buonarroti; potrebbe anche essere, ma
per noi in sinistra di via Brennero forse è un'ipotesi remota mentre
sicuramente più concreta per la zona futura di Spini, Canova insomma la
destra di via Brennero.
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Il presidente del Consiglio
di Circolo
Mariano Zeni |
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