|
DIREZIONE DIDATTICA DEL II CIRCOLO
DI TRENTO
ANNO SCOLASTICO
2002/2003
RELAZIONI SINDACALI A LIVELLO DI
ISTITUTO
(Art.7 del Contratto Collettivo
Provinciale di Lavoro 1998 – 2001 Personale
Docente Scuola Statale)
CONTRATTAZIONE DECENTRATA
in attesa della costituzione,
attraverso libere elezioni, delle Rappresentanze
Sindacali Unitarie.
In
data 13 marzo 2003, dalle
ore 16.30 alle ore 18.30, convocato dal
Dirigente Scolastico, si è svolto nei locali della
Direzione Didattica un incontro tra lo stesso e le
rappresentanti sindacali a livello di Circolo con
all’ordine del giorno i seguenti punti:
Le materie sono previste dal
citato art.7, lettera h) del CCPL;
Sono presenti:
Insegnante Gabriella Merz
e Insegnante Donatella Paolazzi per la CGIL
Scuola,
Insegnante Susanna Brunet per la UIL Scuola
(designata dal segretario provinciale della UIL
Scuola con nota del 12 marzo 2003),
Insegnante Diego Rossi con
funzione di consulente per la Scuola Elementare di
Solteri, come da verbale del collegio docenti del
18. 12. 02;
L’Insegnante Silvia Tabarelli
non è più delegata sindacale per la UIL Scuola in
quanto comandata presso altro ufficio della PAT.
Per quanto al punto 1),
Avendo visto la
proposta di organico per l’anno scolastico 2003/04
formulata dal Dirigente Scolastico, con cui si
chiedevano complessivamente 62 posti comuni ed
avendo constatato che vengono assegnati 60 posti
complessivamente per le tre scuole del Circolo,
CONVENGONO
che
I dati relativi alla
problematicità del Circolo sono tali da far
valutare con estrema cautela l’ipotesi di
rinunciare anche parzialmente alla figura della
Psicopedagogista;
Il rapporto alunni classe per
il 2003/04 è così delineato:
-
S. Anna 17,50
-
Solteri 18,70
-
‘Pigarelli’ 22,00
La rilevazione effettuata dal
Dirigente in merito alle opzioni di organizzazione
oraria espresse dai genitori degli alunni delle
future classi I indica che
-
coloro
che chiedono la ‘Pigarelli’ all’unanimità
chiedono il mantenimento dell’attuale regime
orario;
-
coloro
che chiedono Solteri si dividono in ragione
della richiesta espressa fra la stessa ipotesi
e l’ipotesi proposta con il pomeriggio di
venerdì libero;
-
coloro
che hanno chiesto S. Anna in percentuale
consistente desiderano, con formule diverse ,
una riduzione del tempo scuola.
E’ pertanto a partire da questi
elementi che il Dirigente può operare per
predisporre una proposta organizzativa che tenga
conto di questi elementi, sentite le esigenze e le
proposte dei plessi, utilizzando le possibilità
offerte dall’Intesa PAT- MIUR.
Per quanto al punto 2),
Premesso che il seguente
dispositivo vale per il presente anno scolastico,
che l’intera materia dovrà essere oggetto di
successiva contrattazione in ragione anche di
eventuali nuovi istituti contrattuali, in
particolare avendo cura di predisporre, qualora,
convenuto l’impegno, un quadro di riconoscimento
economico omogeneo;
CONCORDANO
sulle modalità di riconoscimento
degli impegni derivanti dall’accompagnamento degli
alunni alla fermata dello scuolabus al termine delle
lezioni per le/i docenti delle scuole di S. Anna e
‘Pigarelli’ secondo il seguente protocollo:
Ogni turno di accompagnamento
allo scuolabus viene conteggiato in 15’;
Alla somma dei turni di
vigilanza corrispondono un numero di unità orarie
determinate dal numero dei turni;
Le unità orarie impiegate in
detto servizio possono essere compensate:
-
Nel
quadro delle prestazioni ulteriori
facoltative previste dall’art. 39 del
CCPL Scuola, nei limiti fissati con
Delibera del Collegio Docenti n, 9 del 13
settembre 2002;
-
Nel quadro delle
Attività Aggiuntive in aggiunta alle
voci di cui alla Delibera n. 8 del 13
settembre 2002 del Collegio Docenti,
quale Attività di insegnamento in
quanto in cura dei minori affidati;
Ogni docente che ha prestato
il servizio in parola, registrato nell’apposito
modulo, ha facoltà di scegliere se collocare l’impegno
come prestazione ulteriore facoltativa, come
attività aggiuntiva di insegnamento ovvero, in
ultima istanza, avendo registrato parte dell’impegno
nel quadro delle prestazioni aggiuntive ed
avendo raggiunto il tetto orario previsto per
aver prestato anche altri servizi, può
registrare le eccedenze fra le attività
aggiuntive di insegnamento.
In pratica chi svolge il
servizio tiene il registro personale dei servizi
effettivamente svolti (modulo che si
allega). Al
termine delle lezioni e dell’impegno, fatta la
somma dei turni, otterrà delle unità orarie
che potrà inserire nel modulo di registrazione
vuoi degli impegni di cui all’art. 39
del CCPL, vuoi nel modulo di registrazione delle
attività aggiuntive di insegnamento, a seconda
della scelta e della necessità.
|
I Rappresentanti della
CGIL Scuola
Insegnante Gabriella
Merz
Insegnante Donatella
Paolazzi
La Rappresentante della
UIL Scuola
Insegnante Susanna
Brunet |
Il Dirigente Scolastico
Paolo Goffo
|
|