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EVIDENZE COMMISSIONE MENSA 2002-2003

 

VERBALE NR.1

VERBALE NR.2VERBALE NR.3

VERBALE NR.4

VERBALE NR.5VERBALE NR.6VERBALE NR.7VERBALE NR.8VERBALE NR.9VERBALE NR.10

DATA VERBALE

24-ott-02

2-dic-02

19-dic-02

23-gen-02

20-feb-037-mar-0328-mar-035-mag-0316-mag-033 giu 03

DATA VERIFICHE

17 e 23/10

22 e 27/11

17 e 18/12

15 e 23/01

14 e 19/026-mar-0327-mar-0329/30 -apr-0315 mag-0329 mag 03

personale non sufficiente

X

..

..

.

..

...

locali rumorosi

X

..

..

...

....

...

diversificare la frutta

X........

soll.riparazione 2° carr.scaldav.

X

.

..

.

..

...
quantità servite app.sufficienti....XX..X.XX
scarsità pane.......X
positivo adeguamento menuX
variare gusti yogurt.....X....
rivedere piatti uniciX
diversi abbinamenti menù....XXX...X
primo piatto non molto saporito......X.

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VALUTAZIONI COMMISSIONE MENSA 2002-2003

VERIFICHE

primo

secondo

contorno

verdura fresca

frutta

17-ott-02

buono

buono

buono

buono

buono

23-ott-02

buono

buono

buono

buono

buono

22-nov-02

buono

buono

buono

buono

buono

27-nov-02

buono

buono

buono

buono

buono

17-dic-02buonobuono, 
scarsa quantità

buono

buono

buono

18-dic-02poco condito, scarsa quantitàbuono

buono

buono

buono

15-gen-03buononella normalitàpoco saporitobuonobuono
23-gen-03nella normalità, scarso salebuonobuonobuonobuono
14-feb-03buonoottimoottimobuonobuono
19-feb-03buonobuonopoco saporitobuonobuono
6-mar-03ottimonormalebuonobuonobuono
27-mar-03non molto saporitobuonobuonobuonobuono
29-apr-03buonobuono, 
scarsa quantità
poco saporitobuonobuono
30-apr-03buonobuonobuonobuonobuono
15-mag-03buonobuonobuonobuonobuono
29-mag-03buonobuonobuonobuonobuono

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RELAZIONE ATTIVITA’ COMMISSIONE MENSA SOLTERI

RIUNIONE DI INTERCLASSE DEL 7 MAGGIO 2003

 

La Commissione Mensa in stretta collaborazione con il Dirigente Scolastico e con il Presidente del Circolo Didattico, ribadendo le problematiche strutturali del locale Mensa della nostra scuola e ulteriormente considerando l’importanza che riveste per gli scolari il momento del refettorio, si è adoperata al fine di concretizzare quanto deliberato nel sopralluogo del 11.12.2002, dando priorità assoluta alle problematiche strettamente collegate alla rumorosità della sala, tralasciando momentaneamente la verifica dell’impianto di ventilazione e la richiesta di rilevamenti fonometrici, sia per la difficoltà ad ottenerli sia perché non esiste attualmente una normativa che vada a stabilire le soglie oltre le quali la tolleranza viene superata.

In primo luogo ci preme sottolineare l’assoluta disponibilità e collaborazione ottenuta dal Comprensorio C5 che si è dimostrato molto sensibile alla nostra "causa", intervenendo con celerità nella materia di propria competenza (arredamenti e attrezzature); difatti in occasione dell’incontro avvenuto in sala mensa nella giornata del 6 marzo u.s. ed in relazione alla richiesta di arredo (cui al punto c) del verbale di sopralluogo), ha assicurato l’acquisto di nr. 4 armadi in legno che dovrebbero essere disponibili a partire dal prossimo anno scolastico. Tali armadi, oltre a contenere pane, frutta e quant’altro in maniera più corretta ed igienica rispetto all’attuale situazione, sono stati richiesti in legno proprio per permettere un’azione (anche se lieve) di ostacolo alle onde sonore.

In data 20 febbraio u.s., ci si è recati presso la Scuola Elementare di Povo, per visionare il particolare tipo di pannelli fonoassorbenti pendenti a soffitto. L’esito di tale sopralluogo, effettuato in orario di mensa scolastica, non è stato soddisfacente, in quanto al di là delle differenze strutturali del loro locale mensa (sicuramente molto più illuminato, ma decisamente più piccolo e con uno spazio di movimento effettivamente ristretto), tali pannelli (oltretutto molto costosi) riducevano in parte l’entità del rimbombo, ma non incidevano affatto sulla diminuzione del rumore. Pertanto, unendo anche la considerazione che tale manufatto proprio perché pendente, avrebbe trovato difficile collocazione in un locale come il nostro, già di per se stesso relativamente basso, questo materiale non viene considerato idoneo alla risoluzione del ns. problema.

In data 14 marzo u.s. si è presa visione dei locali mensa presso le Scuole Pigarelli di Gardolo : gli stessi sono ubicati al piano terra dell’edificio con una delle pareti, prospiciente il giardino esterno, interamente finestrata e dotata di tendaggi. In anni recenti detti locali furono oggetto di interventi mirati proprio alla riduzione dl rumore; si è potuto verificare (anche per diretta testimonianza della cuoca e di alcuni insegnanti) come la suddivisione in tre distinti comparti del grande locale unico originario, eseguita con idonee pareti in parte mobili ed in parte fisse, unitamente all’insonorizzazione con pannelli fonoassorbenti del soffitto dei locali, diano "ad orecchio", una sensazione sufficientemente attenuata del rumore, comunque senz’altro meno fastidioso delle mense oggetto di nostre visite. L’esito di tale sopralluogo è da considerarsi pertanto positivo, tenuto conto che le migliorie apportate a questa mensa, ben si potrebbero adattare anche ai ns. locali.

In data 4 aprile u.s., in conseguenza di un suggerimento pervenutoci dal Comprensorio C5, ci si è recati presso il geom. Pozzati, dell’ufficio tecnico del Comune di Lavis. Tale amministrazione difatti, ha realmente fatto propria la problematica collegata alla rumorosità della loro sala mensa e si è ampiamente dedicata alla risoluzione della tematica, investendo notevolmente sia in uomini che in moneta. Notevole difatti il lavoro concretizzato: studi sul problema, ricerche dei materiali ritenuti idonei ad eliminarlo o per lo meno ad attenuarlo in misura soddisfacente, ricerche sulle ditte in grado di fornite tale materiale, un progetto serio di sistemazione del locale ed infine la sua concreta realizzazione con risultati a detta del tecnico, sicuramente soddisfacenti.

In data 28 aprile u.s. si è provveduto a visionare questi locali in orari ovviamente di maggior utilizzo. In tale sopralluogo, si è rilevato innanzi tutto che il locale ha una superficie più o meno simile alla nostra, ma diversamente posizionata, con più colonne e con una sensazione di minor spazio di movimento; l’opera realizzata a soffitto con l’affissione di questo particolare materiale fonoassorbente è intervenuta a ns. avviso unicamente sull’effetto eco, ma non riducendo affatto l’entità del rumore e ribadendo ulteriormente ciò che la scrivente da tempo sostiene ossia che non può esserci un effetto di riduzione del rumore, senza prevedere la frammentazione del locale con pannelli a pavimento.

In data 05 maggio u.s., si è presa visione dei locali mensa della scuola elementare di Madonna Bianca, anch’essa a suo tempo frammentata con l’utilizzo di pannelli. La sala che raccoglie circa 200 scolari, è sita al pian terreno dell’edificio ed è ampiamente illuminata con luce naturale. Il locale, di larghezza notevolmente minore del nostro, è stato suddiviso in orizzontale con pannelli forati fonoassorbenti di colore bianco (nr. 3 per ogni settore), lasciando liberi due corridoi sufficientemente larghi da permettere un agevole movimento per il servizio di somministrazione del cibo. La suddivisione ha permesso di dividere tali settori per ordine di classe, consentendo pertanto ai rispettivi insegnanti di avere facilmente sotto controllo i loro scolari ed i risultati sono sicuramente soddisfacenti. Il rumore presente nella sala assume indubbiamente una tonalità più dolce e decisamente sopportabile.

Sulla base pertanto delle visite e degli approfondimenti effettuati, la scrivente al fine di migliorare il problema della eccessiva rumorosità del ns. locale mensa, si sente di promuovere questo tipo di soluzione:

installazione di pannelli fonoassorbenti a soffitto, al fine di attenuare notevolmente l’effetto del rimbombo sonoro;

suddivisione della sala mensa mediante pannelli fonoassorbenti, installati da pavimento a soffitto ed aventi la funzione di costituire elemento di diffrazione sonora tra le varie zone delle tavole utilizzate dagli scolari durante il pranzo. Tale opera consentendo di creare spazi più intimi tra gli scolari con una conseguente minor possibilità per gli stessi di "divulgare" il proprio rumore, riduce sensibilmente l’onda sonora e colloca la stessa su indici decisamente sopportabili.

Indispensabile sarà che quanto sopra, venga eventualmente realizzato previa predisposizione di un progetto ampio, serio e definitivo e che terrà presente tutte le problematiche collegate all’aspetto estetico ed alla vivibilità del locale.

La scrivente, auspicando una decisione a breve riguardo il problema su esposto e riaffermando con forza il fatto che se il rumore è un "difetto" comune a tutte le mense della città non è sinonimo di irrimediabilità, purché ci sia la volontà di volerlo fronteggiare e risolvere, ritiene di aver approfondito con competenza, impegno e diligenza una prima fase di ricerca sulla problematica e sui rimedi da attuare. Questo scritto, unitamente al verbale dd. 11.12.2002, è la sintesi del lavoro svolto negli anni scolastici 2001-2002, 2002-2003 e demanda agli organi competenti l’eventuale compito di trasformare tale ns. operato in fatti concreti.

Auspicando una decisione a breve riguardo il problema su esposto e restando sempre volentieri a disposizione per proseguire nel concreto questo cammino, concludiamo il nostro lavoro demandando agli organi competenti il compito di trasformare tale ns. operato in fatti concreti

p.LA COMMISSIONE MENSA

SCUOLA ELEMENTARE "SOLTERI"

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DIREZIONE DIDATTICA TRENTO 2