Nell’ottobre 2001 è stata nominata la commissione mensa per la nostra scuola, composta dai tre rappresentanti dei genitori - Mariano Degasperi, Lucia Togni e Paolo Trivarelli - e da una rappresentante dei docenti - Gabriella Ossanna.
La commissione dura in carica tre anni e suo compito fondamentale è effettuare verifiche periodiche in mensa per controllare la qualità del cibo proposto, la pulizia dei locali e il tipo di servizio.
Fino ad oggi sono state eseguite tredici visite, in media due al mese, senza alcun preavviso e in giorni diversi rispetto ai menù proposti e all’afflusso dei bambini (lunedì e mercoledì anche gli alunni a modulo usufruiscono della mensa, con un aumento di circa 40 utenti). In un’occasione su nostro invito è venuta anche la responsabile del servizio mensa del Comprensorio, la signora Giovanazzi.
La commissione si occupa di stendere di volta in volta un verbale di valutazione che viene inviato al servizio mensa del Comprensorio e al Dirigente Scolastico, nonché affisso all’albo della scuola; una copia, per opportuna conoscenza, viene inoltre recapitata ai rappresentanti di classe.
La pulizia dei locali (mensa e cucina), così come la preparazione dei tavoli e la cura del personale risultano assolutamente buone. Il servizio viene svolto con sufficiente celerità e con attenzione alle norme igieniche.
La qualità del cibo è generalmente buona, considerando che si tratta pur sempre di cibi "da mensa", quindi preparati in grande quantità, e, soprattutto, trasportati.
Alcuni dei problemi riscontrati inizialmente sono stati parzialmente risolti: su richiesta della commissione è stato recentemente acquistato un secondo carrello scaldavivande, che permette di portare in tavola cibo adeguatamente caldo; anche la richiesta di maggior attenzione nel condimento della verdura fresca è stata accolta.
Oltre ai piccoli problemi che emergono di volta in volta (carenza di formaggio grana per la pasta e le minestre, pasta troppo unta, pesce proposto in modo ripetitivo) il problema attualmente aperto è quello della tipologia del menù: ci sono infatti giornate in cui il menù prevede cibi assolutamente non graditi dalla maggioranza dei bambini (es. pasta al pomodoro, pesce), che finiscono per mangiare prevalentemente pane e frutta. La richiesta inoltrata al Comprensorio è abbinare cibi poco graditi ad altri più apprezzati.
Altro problema spinoso è quello del rumore: la mensa è un unico grande salone, con pareti non insonorizzate, che accoglie dai 170 ai 210 utenti. Il rumore che ne deriva è molto fastidioso e può causare mal di testa e cattiva digestione.
In questo senso ci si è mossi chiedendo un intervento a breve termine di insonorizzazione delle pareti e divisione della sala mediante pannelli.
Il Dirigente Scolastico e il Consiglio di Circolo hanno accolto con grande sollecitudine la richiesta, coinvolgendo i responsabili del Comune e della Circoscrizione, tanto che in data 26/2/2002 c’è stato un sopralluogo nella scuola da parte degli assessori comunali Pegoretti e Rudari, del presidente della Circoscrizione Redolfi, dell’ingegnere Simonini e di due tecnici, che si sono impegnati ad attuare le soluzioni più idonee sia dal punto di vista dell’efficacia sia da quello normativo.
La commissione mensa ha inoltre avanzato la ben più ambiziosa proposta di prevedere, in un futuro non troppo lontano, la creazione di una cucina propria della scuola, che garantirebbe una migliore qualità del cibo e al tempo stesso sarebbe giustificata dalle prospettive di ampliamento della scuola stessa, situata in un quartiere in continua espansione.
Le cose si stanno dunque muovendo, ricordando che i margini di miglioramento sono ancora comunque ampi. Va peraltro sottolineato che tutti gli interpellati, Direzione Didattica, Comune, Circoscrizione, Comprensorio e Risto3 hanno dato segno di grande disponibilità e interesse ad affrontare e risolvere i problemi sollevati.
La Commissione Mensa