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| Bilancio di Previsione Anno 2003 |
Presentazione Introduzione
Fonti di finanziamento
Programma di gestione
INTRODUZIONE. Stiamo per analizzare la proposta di Bilancio per il 2003 di un II Circolo la cui composizione si è consolidata nel corso del precedente anno scolastico, dopo un periodo di rodaggio, in cui ha compiuto i primi passi con animato dibattito un rinnovato Consiglio di Circolo. Dopo un anno di lavoro abbiamo definito alcuni elementi di regolamento significativi, con proposte di riscrittura della Carta dei Servizi e del Regolamento in dirittura d’arrivo. Mentre ci avviamo a tutti i livelli di collegialità a discutere l’intesa PAT – MIUR con serietà ed impegno cercando di coglierne gli elementi di nostro interesse sia sul versante dei curricoli che su quello delle ipotesi organizzative, con tutta la cautela dovuta nei confronti di un’utenza che esprime anche una forte domanda di servizio. Resta in sospeso la questione, di cui abbiamo diffusamente dibattuto nella precedente seduta, della struttura del Circolo che rimane una delle pochissime realtà con sole scuole elementari, con tutte le difficoltà che ciò comporta in questo momento, ma anche consapevoli che siamo in grado di offrire un servizio di qualità e siamo impegnati a renderlo migliore e più trasparente e riconoscibile. In particolare a questo proposito mi pare buona cosa ricordare l’impegno della commissione per l’autovalutazione che opera su più versanti e che ha visto, indipendentemente dai risultati ottenuti, una generosa partecipazione di tutte le componenti delle scuole del Circolo, mi riferisco al progetto MONIPOF. E’ doveroso ricordare poi l’impegno messo nel qualificare le nostre scuole dal punto di vista delle tecnologie, ove abbiamo investito molto in termini di risorse professionali ,formazione e i n tecnologie. Così come è necessario ricordare lo sforzo per sostenere la presenza di due qualificatissimi laboratori di ricerca e formazione per l’insegnamento della lingua italiana e della matematica. Tutto questo in un contesto sociale molto complesso in cui la complessità sociale si riverbera in una miriade di situazioni difficili da affrontare sotto molti profili, compreso l’impegno messo a garantire il diritto agli studi di tutti, compresi i più bisognosi.
1 Regolamento di Contabilità I criteri di compilazione del Bilancio sono indicati con il Regolamento di Contabilità emanato con Decreto del Presidente della Giunta Provinciale del 19 luglio 2000, n. 18 – 36/Lgs. Sia pure dopo un paio d’anni di prova è ancora utile muoversi con cautela rispetto ad una logica di autonomia che va interpretata nelle reali possibilità che offre, consapevoli che in effetti richiede una radicale modificazione dell’approccio alle cose, che serve maggiore attenzione e responsabilità. Si ricordano ancora, di seguito alcune considerazioni già fatte in passato: Si è introdotto il criterio di gestione economica in luogo della gestione finanziaria; il fatto che il Fondo per le Attività Aggiuntive ed il Budget per supplenze non facciano parte del Bilancio dell’Istituzione rendono poco interpretabile lo spazio per una gestione economica; Le Istituzioni Scolastiche debbono elaborare un Bilancio Pluriennale; Le entrate e le uscite sono classificate in Macroaree a loro volta ripartite in aree omogenee; Tutto l’impianto è inteso a garantire lo snellimento, nella trasparenza degli atti e delle procedure.
Organizzazione del Circolo e Organi Collegiali E’ chiaro che dal punto di vista sostanziale l’elemento di maggiore efficacia sarà dato dalla capacità di programmazione degli Organi Collegiali, in particolare del Collegio Docenti . Nel nostro caso è molto importante il coordinamento e il raccordo tra le Scuole del Circolo che provengono da storie organizzative diverse. L’impegno di interpretare esigenze e bisogni deve essere condiviso. Da questo punto di vista bisogna proprio ammettere che questo anno trascorso si è configurato come un autentico rodaggio, laddove il Collegio Docenti ha cercato di darsi una organizzazione efficace, organizzato in commissioni e gruppi di lavoro, con le funzioni obiettivo per le aree dell’autovalutazione, dell’intercultura e dell’informatizzazione ad interpretare tendenze e bisogni. Come organo di rete un gruppo di coordinamento che tenta di dare attuazione agli indirizzi del collegio. Naturalmente non tutto si può dire qui, ma mi piace ricordare il successo e l’entusiasmo che sta avendo l’adesione ad un progetto COMENIUS di collaborazione con quattro scuole europee. Il panorama delle questione aperte è certamente ampio e la vivacità e ricchezza dei dibattiti avvenuti in questo consiglio ne sono stati testimonianza.
LE FONTI DI FINANZIAMENTO
Già nella descrizione delle fonti di finanziamento abbiamo modo di verificare lo spazio di progettualità del Consiglio
Le entrate al nostro Circolo sono così ripartite in ragione della fonte: PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
3 Per Fondo di investimento da calcolarsi al 90% della previsione finale precedente; 4 Per Funzionamento Didattico sempre da calcolarsi come al punto precedente; 5 Per il potenziamento dell’Offerta Formativa , il finanziamento e composto dal finanziamento per il periodo annuale e dal le economie di gestione del quadrimestre precedente. Non sono ancora calcolati eventuali aggiustamenti al fondo in relazione alla presenza di alunni stranieri nel Circolo. Abbiamo inserito la quota richiesta per interventi di collaboratori di madrelingua straniera. COMUNE DI TRENTO
1. Per il Funzionamento dell’Ufficio di Direzione; 2. Per materiali ed attrezzature di Pulizia; Per il Fondo di Investimento dell’Ufficio, arredi e macchinari, la procedura di formulazione delle richieste e di accesso alle risorse attualmente in vigore, non ci consente di operare previsione; PRIVATI O ENTI VARI
Contributi dei Genitori degli alunni per partecipazione a Visite guidate, Viaggi d’Istruzione, Soggiorni, Attività Integrative sportive, calcolati prudenzialmente; I contributi della Fondazione Crosina Sartori per interventi di prevenzione del disagio e per l’attuazione del progetto Comenius verranno inseriti alla verifica delle assegnazioni;
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE Dato il contesto non ci pare vi siano particolari rilievi o elementi da evidenziare nel merito. | Programma di gestioneObiettivi generali In considerazione di un quadro generale di trasformazione ci pare importante in questo momento privilegiare elementi di consolidamento di alcune ipotesi di lavoro che facciano superare gli elementi di fragilità ed incertezza dell’anno precedente: Pertanto, mente per lo scorso anno si era puntato a garantire gli standard storici di funzionamento per necessaria consapevolezza, per quest’anno si pensa di portare alcuni elementi di maggiore qualità, con un maggior coordinamento della spesa, con la migliore ripartizione delle risorse, perfezionando gli elementi di razionalizzazione già avviati come nel caso della carta. Sotto questo profilo, in considerazione della consistenza della spesa per materiali utilizzati direttamente dagli alunni, calcolando la consistenza delle attività offerte gratuitamente col fondo qualità, si propone di chiedere un contributo da quantificare da chiedere alle famiglie, dopo adeguata informazione. Continuare l’aggiornamento tecnologico sia della Didattica che della parte amministrativa, in particolare sul versante dell’informatica. Valutando l’impegno già messo in campo per Solteri e Pigarelli, andrà considerata con attenzione la situazione di S. Anna, messa a parte in attesa della fine dei lavori di ristrutturazione. Sotto questo profilo confidiamo che l’adesione al Progetto provinciale FILODIRETTO ci possa aiutare a fare un salto di qualità. Resta inteso che si intende chiedere a tempo debito un finanziamento straordinario in ragione proprio delle esigenze tacitate a lungo a favore di S. Anna. Dare esecuzione alle progettualità del Collegio Docenti in particolare per quanto riguarda i Progetti del Fondo Qualità, comprese le collaborazioni dei madrelingua, il progetto Comenius, ma anche a favore delle attività più tradizionali extrascolastiche come visite guidate e soggiorni, qui considerando con interesse il fatto che le proposte si orientano ad una più attenta conoscenza del territorio trentino e alla migliore fruizione delle sue risorse. Rimane l’attenzione per l’esperienza dei soggiorni linguistici per cui ci attiveremo a tempo opportuno .
I criteri di ripartizione delle risorse In primo luogo, soprattutto per il funzionamento, si fa riferimento alla spesa storica, con qualche attenzione ai maggiori costi di gestione. L’iniziativa per le attività di carattere formativo dovrà partire dai plessi e trovare armonizzazione in sede di Collegio Docenti. Per quanto riguarda la distribuzione dei fondi fra le scuole del circolo si fa riferimento alla proposta che già abbiamo discusso con il rilievo che la ripartizione del Fondo Qualità tra un 50 % garantito alle classi per loro progetti ed un 50% per aggiornamento, integrazione del disagio e degli stranieri ci mette in grossa difficoltà, anche se è certamente un criterio che pone un limite oggettivo comunque indispensabile.
Descrizione e presentazione delle macroaree - Spese per personale Docente e Dirigente.
- Spese generali di funzionamento amministrativo.
Dove si collocano le spese per: q Manutenzione;q Sicurezza (affidamento di incarico di stesura del documento di valutazione dei rischi, di responsabile per la sicurezza, eventuali spese di formazione degli addetti);q Cancelleria e altri materiali d’Ufficio e Spese postali varie;q Formazione dei docenti per attività già programmate fino al mese di giugno e per il piano del settembre 2003.
- Funzioni delegate.
q Dal Comune1. Per funzionamento amministrativo dell’ufficio 2. Spese telefoniche 3. Spese per Pulizia dei plessi
- Spese per il funzionamento didattico.
A. q Spese per Libri (Biblioteche alunni, riviste didattiche);q Sussidi didattici;q Facile consumo.
B. q Progetti Didattici:
o Arricchimento dell’Offerta Formativa:· Progettazione educativa e didattico curricolare· Recupero difficoltà alunni e potenziamento capacità· Integrazione handicap· Prevenzione disagio· Educazione alla Salute· Diffusione delle nuove tecnologie· Lingue straniere – tutela minoranze linguistiche· Ampliamento offerta formativa max 40%· Formazione famiglie· Vigilanza mensa· Aggiornamento· Diffusione cultura Valutazione· Area artistico, musicale motoria
o Visite guidate, viaggi di istruzione, settimane formative compresi contributi delle famiglie e spese di accompagnamento. - Diritto allo Studio.
q Libri di testo. Da annotare che non è possibile prevedere in bilancio il corrispondente del prezzo di copertina di tutti i libri di testo da acquistare, come avveniva un tempo. Si ipotizza un budget in relazione al quadro generale delle disponibilità, con riferimento alla spesa storica recente, sapendo che con lo sconto in fattura si riesce sostanzialmente a coprire tutto il fabbisogno. Non è possibile quindi provvedere al potenziamento delle biblioteche di classe nel caso in cui non si operi l’adozione alternativa. Si consideri che si acquistano libri di lettura, lingua straniera, religione cattolica per tutte le classi e i sussidiari per le classi III, IV e V.

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