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L’insegnate Dallaserra illustra
la proposta della Provincia, espressa dal dott. Paolo Fedel nel
corso di un incontro con il Dirigente scolastico.
Alla Direzione è stato proposto di
coordinare con la scuola media e con le scuole materne di Gardolo,
un’attività coordinata di educazione ambientale che dovrebbe
avere come momento di forte sollecitazione l’allestimento nel
quartiere di una mostra itinerante sul clima, attualmente
depositata a Bolzano. L’allestimento necessita di uno spazio tra
gli ottanta ed i cento metri quadrati. Si tratta di una mostra di
tipo interattivo-esperienziale che dovrebbe rimanere in visione
per due settimane ed essere aperta a tutti i visitatori.
Successivamente agli insegnanti
verrebbe, all’interno dei propri ambiti disciplinari, di
approfondire gli aspetti più adatti alle varie fasce di età.
In seguito si attiverebbe un
percorso di RISPARMIO ENERGETICO e di messa in atto di
COMPORTAMENTI ECO-COMPATIBILI.
A tale scopo la Provincia
provvederebbe a valutare il "bilancio termico delle
strutture" e a fornire tutte le indicazioni relative alle
attività da intraprendere con gli alunni.
In seguito si farebbe tramite per
far ottenere dal Comune (che, aderendo all’"Alleanza per il
clima è molto sensibile alla questione) la possibilità di
ottenere, come risultato tangibile dei comportamenti attuati, la
quantificazione del risparmio realizzato, che verrebbe assegnato
alla scuola per finanziare progetti. In alcune scuole in cui l’esperimento
è già stato condotto si è avuta una diminuzione della spesa
fino al 40%.
Esiste la possibilità di
accordarsi con l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente per
attuare, sia quest’anno sia nel prossimo, percorsi al di fuori
dei pacchetti proposti nella Guida a disposizione degli
insegnanti.
Le insegnanti presenti esprimono l’opinione
che tali attività siano inseribili con una discreta facilità nei
percorsi di scienze, storia, geografia e studi sociali, senza per
questo sconvolgere la programmazione.
Sottolineano l’urgenza di
affrontare tali argomenti, date le numerose emergenze ambientali
che purtroppo riguardano da vicino anche il quartiere in cui la
scuola sorge.
Viene sottolineata la necessità di
lavorare con i bambini in merito alla raccolta differenziata dei
rifiuti, poiché nella zona, a partire da gennaio, diventerà
obbligatoria per tutti i residenti. Indubbiamente sensibilizzare
ed informare i bambini contribuisce a rendere questo processo
meglio accettato dalle famiglie.
Si passa ad esaminare la bozza del
regolamento per l’utilizzo delle fotocopie.
Emerge il problema del controllo
sul numero.
Gli insegnanti della scuola
Pigarelli, che hanno introdotto una modalità di controllo tramite
appositi moduli, riferiscono che, dopo un primo momento di
perplessità (inizialmente vissuto un po’ come interferenza
nella professionalità del docente), hanno poi avuto modo di avere
un riferimento sulla quantità di fotocopie effettivamente fatte e
sono stati fortemente stimolati a trovare soluzioni alternative,
pur nell’irrinunciabilità dello strumento. Hanno pertanto
invitato i colleghi di Solteri a trovare nel corso della prossima
riunione di plesso una modalità per monitorare l’EFFETTIVA
quantità di copie realizzate, in modo da avere poi una base seria
di discussione per attuare eventuali correttivi.
Si allega la bozza
del decalogo elaborato. |