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VERBALI COMMISSIONE AMBIENTE

VERBALE N°1

Incontro del 13 novembre 2002 dalle ore 16.30 alle ore 18.30

Registrazione degli interventi

L’insegnate Dallaserra illustra la proposta della Provincia, espressa dal dott. Paolo Fedel nel corso di un incontro con il Dirigente scolastico.

Alla Direzione è stato proposto di coordinare con la scuola media e con le scuole materne di Gardolo, un’attività coordinata di educazione ambientale che dovrebbe avere come momento di forte sollecitazione l’allestimento nel quartiere di una mostra itinerante sul clima, attualmente depositata a Bolzano. L’allestimento necessita di uno spazio tra gli ottanta ed i cento metri quadrati. Si tratta di una mostra di tipo interattivo-esperienziale che dovrebbe rimanere in visione per due settimane ed essere aperta a tutti i visitatori.

Successivamente agli insegnanti verrebbe, all’interno dei propri ambiti disciplinari, di approfondire gli aspetti più adatti alle varie fasce di età.

In seguito si attiverebbe un percorso di RISPARMIO ENERGETICO e di messa in atto di COMPORTAMENTI ECO-COMPATIBILI.

A tale scopo la Provincia provvederebbe a valutare il "bilancio termico delle strutture" e a fornire tutte le indicazioni relative alle attività da intraprendere con gli alunni.

In seguito si farebbe tramite per far ottenere dal Comune (che, aderendo all’"Alleanza per il clima è molto sensibile alla questione) la possibilità di ottenere, come risultato tangibile dei comportamenti attuati, la quantificazione del risparmio realizzato, che verrebbe assegnato alla scuola per finanziare progetti. In alcune scuole in cui l’esperimento è già stato condotto si è avuta una diminuzione della spesa fino al 40%.

Esiste la possibilità di accordarsi con l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente per attuare, sia quest’anno sia nel prossimo, percorsi al di fuori dei pacchetti proposti nella Guida a disposizione degli insegnanti.

Le insegnanti presenti esprimono l’opinione che tali attività siano inseribili con una discreta facilità nei percorsi di scienze, storia, geografia e studi sociali, senza per questo sconvolgere la programmazione.

Sottolineano l’urgenza di affrontare tali argomenti, date le numerose emergenze ambientali che purtroppo riguardano da vicino anche il quartiere in cui la scuola sorge.

Viene sottolineata la necessità di lavorare con i bambini in merito alla raccolta differenziata dei rifiuti, poiché nella zona, a partire da gennaio, diventerà obbligatoria per tutti i residenti. Indubbiamente sensibilizzare ed informare i bambini contribuisce a rendere questo processo meglio accettato dalle famiglie.

Si passa ad esaminare la bozza del regolamento per l’utilizzo delle fotocopie.

Emerge il problema del controllo sul numero.

Gli insegnanti della scuola Pigarelli, che hanno introdotto una modalità di controllo tramite appositi moduli, riferiscono che, dopo un primo momento di perplessità (inizialmente vissuto un po’ come interferenza nella professionalità del docente), hanno poi avuto modo di avere un riferimento sulla quantità di fotocopie effettivamente fatte e sono stati fortemente stimolati a trovare soluzioni alternative, pur nell’irrinunciabilità dello strumento. Hanno pertanto invitato i colleghi di Solteri a trovare nel corso della prossima riunione di plesso una modalità per monitorare l’EFFETTIVA quantità di copie realizzate, in modo da avere poi una base seria di discussione per attuare eventuali correttivi.

Si allega la bozza del decalogo elaborato.

Impegni

Le insegnanti riferiranno alle diverse scuole/interclassi quanto discusso e si impegnano a far sapere alla coordinatrice quanto emerso.

Agli interclassi Pigarelli non presenti (I e II) si farà avere il verbale con preghiera di lettura approfondita e consegna delle proprie opinioni entro il mese di novembre.

L’insegnante Dallaserra si impegna a

- contattare la Circoscrizione per valutare se esiste uno spazio per l’allestimento della mostra in una sala esterna alla scuola;

- sentire il Comune per farsi anticipare il materiale che sarà consegnato per la raccolta differenziata dei rifiuti

- sollecitare la fornitura di appositi contenitori per la raccolta differenziata all’interno delle classi e/ sui pianerottoli della scuola

- richiedere che al posto del bidone per la raccolta della carta sia posta una campana (il bidone è scomodo, di scarsa capacità e spesso le carte svolazzano in giro ad ogni apertura del coperchio)

Le insegnanti della scuola Solteri, con la referente di plesso Lucia Lenisa si incaricano di portare all’attenzione del plesso anche quanto detto in commissione a proposito dell’uso delle fotocopie, poiché il problema li riguarda in modo significativo.

La commissione propone poi di valutare durante il Collegio Docenti di dicembre, anche attraverso una votazione, l’opportunità di aderire all’attività proposta. Tale decisione ovviamente dovrebbe impegnare tutti gli insegnanti ad attuare percorsi almeno minimi sull’argomento.

 


CONSIDERAZIONI RELATIVE ALL’USO DELLE FOTOCOPIE.

Le fotocopie, nell’ottica di un lavoro di ricerca, resa significativa dall’adozione alternativa al libro di testo, sono ormai diventate uno strumento insostituibile nella nostra pratica didattica.

E’ comunque doveroso, almeno ogni tanto, fermarsi a riflettere sulle modalità che sono divenute quotidiane, per non incorrere nell’errore di usarle in modo automatico, senza pensare alle piccole strategie che ci potrebbero permettere un notevole risparmio di risorse economiche ed ecologiche.

Di seguito trovate elencate alcune POSSIBILI indicazioni.

Se ne utilizzate altre, più funzionali, segnalatele, in modo che possano diventare patrimonio anche di chi non ci aveva ancora pensato.

 

1. Utilizzare il ciclostile per le fotocopie in piu’ di 30 copie
(solo per Pigarelli).

2. Non incollare le fotocopie sul quaderno, ma inserirle in un raccoglitore oppure attaccarle con un po’ di scotch al margine interno, in modo da non avere un doppio consumo di fogli,
della fotocopia e del quaderno,
quando possibile e funzionale al lavoro
far eseguire fotocopie fronte/retro (non incide sull’usura della fotocopiatrice, ma sul numero di fogli usati).

3. Evitare di fotocopiare, soprattutto nel secondo ciclo, gli avvisi per le famiglie formati da un testo breve, ma farli scrivere sul diario.

4. Valutare con molta attenzione in quali situazioni potrebbe essere più opportuno far scrivere un testo agli alunni, che non fornire loro la fotocopia.

5. Se si fotocopiano testi brevi, mettere più parti sullo stesso foglio, in modo da occupare la maggior parte possibile del foglio.

6. Quando compare un margine scuro, per evitare un notevole spreco di toner, preoccuparsi di fare 1 copia, eliminare il margine ed incollare su foglio bianco.

7. Prevedere in tutti i plessi una forma di conteggio mensile sul numero delle fotocopie, in modo tale da poter esercitare un più consapevole controllo sulla quantità.


 

DIREZIONE DIDATTICA TRENTO 2