Per rendere Trento una cittą moderna e capitale del mio Principato feci restaurare chiese, palazzi e castelli.

Coinvolsi nel mio ambizioso programma di riorganizzazione urbana quante pił nobili famiglie potei e imposi ai proprietari delle case della Via Larga e della Via Lunga di rinnovare, di ampliare e di ristrutturare i loro palazzi.
Entrambe le vie vennero selciate; furono ristrutturate le case che si affacciavano sulle due strade, vennero rifatte le facciate e costruiti  nuovi palazzi gentilizi. Talvolta, essi erano decorati con splendidi affreschi.
La Via Lunga e la Via Larga divennero gli assi centrali di maggior frequentazione e di collegamento tra i luoghi simbolo del potere religioso e civile.

Completai la cupola e il campanile della Cattedrale, promossi il rifacimento del protiro su Piazza Duomo, la riedificazione della Chiesa di Santa Maria Maggiore, la costruzione delle chiese parrocchiali di Cles e di Civezzano.

Feci risistemare altre residenze quali i castelli di Cles, Toblino, Selva e Stenico e il palazzo vescovile di Cavalese.

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