Il Cortile dei Leoni è il nucleo centrale del mio palazzo e, per questo, desiderai che fosse la parte  più bella. 
 


Cortile dei Leoni


Loggia del Romanino

Avevo fatto collocare una fontana di grande effetto con due leoni scolpiti con tanto realismo che sembravano veri. 
Il mio amico P.A. Mattioli ne fece una descrizione fedele e vivida.

La Loggia, affrescata in ogni sua parte, destò sempre stupore e meraviglia in chiunque la vedesse. 
Anche oggi tutti ammirano i preziosi affreschi che ornano il soffitto della volta che commissionai al Romanino, ma pochi sanno che, sotto quel cielo dipinto, ebbero luogo sontuosi ricevimenti e feste regali a cui parteciparono anche l'imperatore Ferdinando I d'Asburgo e la regina Anna di Ungheria.

Gli invitati venivano allietati da musiche ricercate, da danze coreografiche, da giochi acrobatici e dagli arguti motti di spirito del mio buffone di corte preferito.

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