Le collezioni

Il termine “collezione” deriva da colligere nel significato di scegliere, raccogliere. Il collezionista infatti seleziona una serie di oggetti ai quali attribuisce un significato speciale. La collezione veniva per lo più ospitata in armadi e stipi.

Il museo di Francesco Calceolari

Da una certa epoca in poi furono realizzati ambienti appositamente progettati allo scopo di accogliere degnamente le raccolte.
Le prime collezioni riunivano indifferentemente oggetti provenienti dal mondo naturale e manufatti prodotti dall’uomo, ricercati soprattutto per la loro preziosità, rarità e ricercatezza. Wunderkammern (ovvero camere delle meraviglie) e Schatzkammern (camere del tesoro), cabinets, studioli e gallerie erano visibili al solo possessore e alla sua famiglia o, nel migliore dei casi, a una ristretta cerchia di amici privilegiati. Da principio le collezioni riunivano oggetti senza alcun criterio di ordine o di confronto. Dal Seicento le raccolte persero man mano il loro carattere enciclopedico e cominciarono ad essere organicamente classificate.